Lo Statuto

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STATUTO dell’Associazione
“La nuova Maona Giustiniani”

Titolo primo: Costituzione – Sede – Scopi

Art. 1 – COSTITUZIONE

E’ costituita l’Associazione culturale denominata “La nuova Maona Giustiniani”.
La nuova Maona Giustiniani è una associazione costituitasi nel 2015, per rappresentare in un unico organismo le famiglie Giustiniani.
Il principio di tale struttura è ampliare gli studi finalizzati a una corretta ed esaustiva ricerca sulla storia delle famiglie. Gli scopi sono contribuire alla diffusione e alla promozione dei principi storici e morali derivanti dal suo patrimonio storico, sociale, genealogico.
L’Associazione La nuova Maona Giustiniani è una libera associazione culturale di cittadini che intendono operare, nella società civile e nelle istituzioni, per la piena affermazione dei valori rappresentati dalla promozione della cultura della pace, della non violenza e della legalità, rifiuto della guerra, difesa dei diritti umani e civili, affermazione della piena parità tra individui, tutela delle minoranze e delle fasce deboli, affermazione del principio di solidarietà e rifiuto di ogni forma di discriminazione, di razzismo e di nazionalismo, costruzione del pluralismo culturale e libertà nell’informazione, equità sociale e sviluppo eco-sostenibile, valorizzazione della sovranità popolare nel cambiamento istituzionale.
L’Associazione La nuova Maona Giustiniani riconosce il valore e la ricchezza delle differenti identità esistenti al suo interno così come nella società civile. L’Associazione La nuova Maona Giustiniani vuole rendere le istituzioni sensibili alle sollecitazioni e aspettative della società civile ed affermare il carattere programmaticamente aperto del presente Statuto.
Il simbolo dell’Associazione La nuova Maona Giustiniani è lo scudo dei nobili Giustiniani .

Art. 2 – SEDE

(Prov. AV), presso Via Toppolo 15 – 83020 S. Lucia di Serino (AV)

Art. 3 – SCOPI

L’Associazione è un organismo libero, indipendente ed apartitico, senza scopo di lucro, regolato a norma del presente Statuto.
L’Associazione si propone di:
a. Servire la memoria storica attraverso la promozione di incontri, dibattiti, conferenze, commemorazioni, feste, mostre, mecenati, gala, partenariati, gemellaggi e tutto ciò che è relativo ad argomenti culturali legati alle famiglie Giustiniani
b. Pubblicare periodici che trattino tematiche locali, nazionali o internazionali e che riportino informazioni sulla vita dell’associazione;
c. Pubblicare saggi di storia, cultura, attualità e materiale multimediale;
d. Pubblicare materiale multimediale;
e. Intervenire nei settori della cultura, dell’istruzione, della ricerca storica, della ricerca scientifica, del tempo libero, ecc.;
f. Promuovere attività culturali e ricreative di diversa natura;
g. Riacquistare i beni appartenuti un tempo alla famiglia Giustiniani, promuovere al loro restauro;
h. Rinforzare i legami con le terre simboliche che rappresentano la storia delle famiglie;
i. Proporre creazioni comuni nell’artigianato e nelle arti,
l. Favorire una rete internazionale di iniziative per una cultura comune, provvedere sulle sorti di famiglie e popoli meno abbienti;
m. Rinforzare i legami con le famiglie discendenti dei Giustiniani in Italia e nel Mondo;
n. Realizzare donazioni finalizzate alla solidarietà
o. Sviluppare qualsiasi iniziativa coerente con gli scopi dell’associazione;
p. L’associazione utilizzerà il sito internet www.maonagiustiniani.it.
q. L’associazione si riserva di partecipare a bandi nazionali ed internazionali affini al perseguimento degli scopi associativi;
r. Ricevere da strutture, pubbliche e private, sovvenzioni per il perseguimento delle finalità associative.

L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate, che sia utile alla realizzazione dei fini sociali o comunque attinente ai medesimi, sia direttamente sia indirettamente.
L’Associazione costituisce Comitati Editoriali, Scientifici, con poteri che saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo e da appositi regolamenti.
Su proposta del Consiglio Direttivo e su approvazione dell’assemblea, l’Associazione potrà aderire e/o collaborare con Associazioni ed organismi culturali, sociali e ricreativi, nazionali e territoriali, con analoghe finalità.

Titolo secondo: Patrimonio e mezzi finanziari

Art. 4 – PATRIMONIO

L’Associazione ha autonomia organizzativa, gestionale ed amministrativa.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni immobili e mobili ad essa, per qualsiasi titolo, pervenuti.

Art. 5 – MEZZI FINANZIARI

I proventi dell’Associazione sono costituiti:
a) dalle quote degli associati;
b) dalle elargizioni straordinarie fatte da Soci, da Enti e da Terzi;
c) dalle entrate derivanti da alcune attività intrinseche agli obiettivi dell’Associazione.
L’esercizio sociale si chiude al trentuno dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’esercizio successivo.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi e capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che ciò non sia imposto dalla legge.
Eventuali utili o avanzi di gestione verranno impiegati per la realizzazione delle attività associative.
Una parte dei proventi sarà devoluta per attività di beneficenza.

Titolo Terzo: Durata, soci e struttura dell’Associazione

Art. 6 – DURATA

L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’assemblea dei soci a norma di legge.

Art. 7 – SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina un comitato per la liquidazione, formato da 5 soci, di cui 3 fondatori e 2 ordinari. In caso di assenza dei soci fondatori, gli stessi saranno sostituiti da altrettanti soci ordinari.
I fondi residui dell’attività finanziaria dell’Associazione saranno devoluti a scopi di pubblica utilità, stabiliti dalla medesima assemblea ordinaria.

Art. 8 – SOCI E LORO CATEGORIE

L’Associazione è costituita da:

a) Soci Fondatori
Sono coloro che hanno promosso, sostenuto ed ordinato la costituzione dell’Associazione. Hanno l’obbligo di pagare la quota annuale e hanno diritto al voto.
b) Soci Ordinari
Sono coloro che, in seguito a domanda, sono stati ammessi come tali nell’Associazione e partecipano attivamente alla realizzazione delle iniziative dell’Associazione. Essi hanno l’obbligo di pagare la quota annuale e non hanno diritto al voto.
c) Soci Sostenitori
Sono le persone fisiche e giuridiche e gli Enti che sostengono l’Associazione versando una quota sociale libera e non hanno diritto al voto.
d) Soci Onorari.
Sono coloro che, per meriti speciali acquisiti negli ambiti che l’Associazione si propone, vengono nominati tali dal Consiglio Direttivo. Essi sono esenti dal pagamento delle quote associative, senza diritto di voto.

I componenti del Consiglio Direttivo in carica non possono essere nominati Soci Onorari.
A tutti i soci spettano la tessera dell’associazione, che sarà a carico dell’associazione. Si precisa che le quote sono stabilite su proposta del consiglio direttivo e approvate dell’assemblea.

Art. 9 – PROCEDIMENTO PER L’AMMISSIONE

Possono divenire Soci tutti coloro che desiderano farne parte e che dichiarino di riconoscersi nelle finalità, nei metodi e nei valori indicati nel presente statuto. Sulla domanda di ammissione decide il Consiglio Direttivo.
Questi dovranno presentare domanda di ammissione compilando l’apposita Domanda d’iscrizione precompilata o stampata presso l’indirizzo web www.maonagiustiniani.it/iscrizioni

Art. 10 – DOVERI DEGLI ISCRITTI E PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

Ogni socio ha il dovere di attenersi alle norme statutarie, di rispettare le decisioni degli organi sociali e di concorrere alla loro attuazione, nonché di provvedere al versamento della quota stabilita.
La qualità di socio si perde per: morte, dimissioni, morosità o espulsione.

Art. 11 – DIMISSIONI

L’Associazione vincola il Socio annualmente. Il Socio che intende dimettersi deve darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Egli è comunque tenuto al versamento della quota dell’anno in corso.

Art. 12 – MOROSITA’

Il socio moroso è richiamato per iscritto al pagamento delle quote dovute entro un termine fissato dal Consiglio Direttivo all’inizio dell’esercizio sociale.
Trascorso inutilmente tale termine, il Consiglio può proporre all’assemblea di cessare il rapporto del Socio con l’Associazione.

Art. 13 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: SOSPENSIONE TEMPORANEA ED ESPULSIONE

Il Socio che contravviene alle norme statutarie o che ostacola l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi associativi è passibile dei seguenti provvedimenti disciplinari:
a) ammonizione e sospensione temporanea, che priva il Socio, per un determinato periodo di tempo, dei diritti inerenti alla sua qualifica;
b) espulsione.

Titolo Quarto: Organi Sociali

Art. 14 – ORGANI SOCIALI

Sono organi dell’Associazione:
• L’Assemblea dei Soci;
• Il Consiglio Direttivo;
• Il Collegio dei Probiviri;
• Il Presidente;
• Il Tesoriere.

Art. 15 – ASSEMBLEA: CONVOCAZIONE E ORGANI

L’Assemblea è costituita dall’insieme di tutti i Soci; essa può essere convocata in sede ordinaria e straordinaria.
La convocazione delle Assemblee dei Soci sarà effettuata almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione con avviso.
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo, l’ora della convocazione, l’ordine del giorno, decisi dal Consiglio Direttivo
L’Assemblea è composta da tutti i Soci iscritti all’Associazione e che siano in regola con le quote associative.
In caso di assenza, il Socio, con delega scritta, può farsi rappresentare nell’Assemblea da un altro Socio.
Ogni socio non può rappresentare più di 7 soci assenti.
Le deliberazioni assembleari vincolano tutti i soci e gli organi.
Il Presidente dell’Associazione ne dirige l’andamento e la discussione. In sua assenza, le funzioni saranno esercitate dal Vice-Presidente. In assenza di quest’ultimo, da un altro consigliere presente alla riunione, scelto dal presidente.
In ogni caso, il Presidente ha la facoltà di delegare un socio come Presidente dell’Assemblea.
Il Segretario redige sommario verbale che, sottoscritto dal presidente, viene depositato in segreteria ed inserito in apposito registro.

Art. 16 – ASSEMBLEA ORDINARIA: COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI

L’Assemblea Ordinaria, che deve essere convocata almeno una volta all’anno:
a) esamina e discute i problemi dell’Associazione; formula proposte e delibera in ordine all’indirizzo generale dell’attività associativa;
b) approva i bilanci consuntivi e preventivi proposti dal Consiglio direttivo;
c) elegge il presidente, i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri;
d) provvede alla sostituzione e reintegrazione dei componenti del Consiglio Direttivo decaduti e dimissionari;
e) approva o ratifica i regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo;
f) delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
g) convoca con raccomandata a/r o tramite e-mail (di cui il socio deve dare conferma di avvenuta lettura) entro 2 giorni dalla presentazione del ricorso da parte del socio espulso i membri del collegio dei probiviri;
h) decide, in caso di scioglimento dell’associazione, la destinazione dei fondi residui;
i) Stabilisce le date dell’assemblea seguente in prima e seconda convocazione.

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 dei soci fondatori e 1/8 dei soci ordinari in prima convocazione, e con qualsiasi numero di convenuti in seconda convocazione,
Delibera a maggioranza semplice dei presenti.

Art. 17 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA: COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI

L’Assemblea straordinaria delibera:
a) sulla modifica dello statuto;
b) sull’eventuale scioglimento dell’Associazione e sulla nomina dei liquidatori.
Può essere convocata in ogni tempo:
– per iniziativa del Presidente;
– per delibera del Consiglio Direttivo;
– per richiesta scritta, con l’indicazione dell’ordine del giorno, presentata al Presidente da almeno 1/5 dei soci aventi diritto al voto ed in regola con il pagamento della quota associativa.
In questo caso l’Assemblea deve essere convocata entro 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta.
L’Assemblea straordinaria, in prima convocazione, è valida quando ci sia la presenza di almeno i 2/3 dei soci fondatori e 1/8 dei soci ordinari e delibera validamente a maggioranza dei due terzi degli intervenuti.
In seconda convocazione che deve tenersi almeno 15 giorni dopo la prima convocazione, l’Assemblea è valida se presenti 1/3 dei soci e delibera a maggioranza semplice dei presenti.

Art. 18 – CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di quattro ad un massimo di dodici membri.
Sono eleggibili alla carica di Consigliere i soci fondatori, per almeno il 50% + 1 dei membri, e il restante da Soci ordinari. I Consiglieri durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

Art. 19 – CARICHE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno:
• il Presidente;
• il Vice Presidente;
• il Segretario;
• il Tesoriere.
• il Vice Segretario
Durano in carica almeno tre anni e possono essere rieletti.

Art. 20 – RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è convocato formalmente dal Presidente o da chi ne fa le veci. Lo stesso deve essere necessariamente convocato quando ne venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei componenti il collegio. Le sedute consiliari sono valide quando siano presenti almeno 2/3 dei componenti del Consiglio.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.
Il Segretario redige sommario verbale della seduta del Consiglio, che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, viene inserito in apposito registro.
I membri che si assentano per tre riunioni consecutive, senza giustificato motivo, decadono dal Consiglio Direttivo. Tali sostituzioni dovranno essere notificate dall’Assemblea ordinaria.

Art. 21 – ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Spetta al Consiglio Direttivo:
a) formulare il programma generale dell’attività dell’Associazione, da proporre all’Assemblea per l’approvazione, e curare le delibere assembleari;
b) determinare le linee per la gestione economica e finanziaria del patrimonio e per l’investimento; stabilire le quote associative, che dovranno essere approvate dall’assemblea;
c) adottare provvedimenti per l’osservanza delle norme contenute nello Statuto; formulare i regolamenti, da sottoporre all’approvazione o ratifica dell’Assemblea ordinaria;
d) deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi soci;
e) stabilire le date per le assemblee dei soci; convocare le assemblee straordinarie quando lo reputi necessario o quando ne sia fatta richiesta dai Soci;
f) esaminare ed approvare il rendiconto e il bilancio preventivo da sottoporre all’assemblea dei soci;
g) curare il sostegno e la divulgazione delle iniziative dell’Associazione;
h) sottoporre all’assemblea straordinaria le modifiche dello statuto;
i) esaminare e deliberare su tutte le proposte avanzate dai soci;
j) proporre di promuovere e deliberare l’organizzazione di eventuali manifestazioni ed interventi finalizzati all’animazione del territorio, alla promozione culturale e alla socializzazione;
k) costituire Comitati editoriali, scientifici, ricreativi e redigere i relativi regolamenti;
l) decidere sullo scioglimento dell’associazione, che dovrà poi essere approvato dall’assemblea;
m) decidere sull’ammonizione, sospensione temporanea, espulsione, sostituzione di un componente del Consiglio Direttivo, che dovrà essere approvato dall’assemblea ordinaria;
n) proporre all’assemblea sia di svolgere donazioni di beneficenza, indicando anche l’importo, sia i destinatari di esse;
o) proporre la modifica delle quote associative;
p) proporre all’assemblea di cessare il rapporto con il socio moroso;
q) proporre i bilanci consuntivi e preventivi;
r) proporre all’assemblea preventivi per sostentamento delle attività associative;
s) proporre all’assemblea elenco attività annuali;
t) cura autonomamente il sito internet per la diffusione di materiali inerenti agli scopi associativi;
u) proporre all’assemblea la stipulazione di convenzioni;
v) pubblicare saggi di storia, cultura e attualità.

Art. 22 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il collegio dei probiviri:
• è chiamato ad accertare il rispetto delle norme dettate dallo statuto, vigilando sull’attività del Consiglio Direttivo per assicurare il rispetto della legge e delle finalità specifiche dell’Associazione: a tale scopo essi possono presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo, con diritto di veto. Tale diritto sarà valido solo se espresso da almeno due dei Probiviri.
• è ad esso domandata la soluzione di eventuali controversie che sorgessero tra i soci o tra il consiglio direttivo ed i soci ed emetterà in merito le proprie decisioni che saranno inappellabili.
I membri del consiglio dei probiviri in numero di totale 3 sono nominati dall’assemblea ordinaria in questa composizione:
• 2 tra i propri soci fondatori
• 1 tra i gli altri propri soci
Durano in carica un anno e possono essere rieletti.

Art. 23 – IL PRESIDENTE

Il Presidente:
• dirige l’Associazione, ne sorveglia e tutela le attività;
• rappresenta legalmente l’Associazione;
• esegue le deliberazioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo e può esercitare autonomamente poteri di ordinaria amministrazione;
• convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
• ha la firma sociale (firma mandati, assegni, ecc.).
• il suo voto vale il doppio
• dirige l’andamento e la discussione dell’assemblea ordinaria

Il Presidente, in caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente e, in caso di assenza o impedimento da parte di quest’ultimo, dal membro più anziano di età del Consiglio Direttivo.

Art. 24 – IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente è l’immediato collaboratore del presidente e lo sostituisce a tutti gli effetti in caso di assenza o impedimento. Ha la firma sociale in caso di assenza del presidente.

Art. 25 – IL SEGRETARIO

Il Segretario
– redige i verbali dell’Assemblea e delle riunioni del Consiglio Direttivo;
– ha in consegna l’archivio e i registri del Consiglio Direttivo e delle Assemblee;
– riceve ed istruisce le domande di ammissione;
– sottoscrive con il Presidente gli avvisi di convocazione per le assemblee e per le sedute del Consiglio Direttivo;
– cura e vaglia la corrispondenza;
– attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo in merito ad eventuali acquisti e vendite e a tutto ciò che necessita alle esigenze dell’Associazione.

Art 26 – Il VICE SEGRETARIO

Il vice segretario assiste o sostituisce il segretario in caso di sua assenza.

Art. 27 – IL TESORIERE

Il Tesoriere:
– cura la perfetta tenuta dei registri di amministrazione;
– cura la riscossione delle quote associative;
– riferisce al Consiglio Direttivo, ogni qual volta ne sia fatta richiesta, sulla situazione di cassa;
– esegue i pagamenti nei limiti stabiliti dalle delibere del Consiglio Direttivo;
– svolge le pratiche relative ai soci morosi e ne fornisce l’elenco al Consiglio Direttivo;
– prepara il conto consuntivo e quello preventivo;
– cura l’inventario del patrimonio sociale;
– ha la firma sociale per le pratiche amministrativo-contabili.

Art. 28 – NORME AGGIUNTIVE E FINALI

Particolari norme aggiuntive possono essere inserite nello Statuto dell’associazione, qualora siano state approvate dall’assemblea straordinaria.
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa rinvio alle norme del codice civile e delle altre leggi vigenti in materia di associazioni.

Letto, approvato e sottoscritto

Santa Lucia di Serino l’8 luglio 2015